«Per noi conta l’abbraccio dei sopravvissuti, non la passerella dei politici»

A un anno dalla tragedia di Lampedusa nessuno, tra le sette persone che nella barca di Vito Fiorino salvarono 47 dei 155 sopravvissuti, ha partecipato alla cerimonia organizzata dal Comune di Lampedusa. Marcello Nizza, una delle persone che quella notte si accorsero dei migranti in mare, spiega che nonostante i morti nulla è cambiato, che loro non sono neppure stati ringraziati e anzi tacciati di essere bugiardi per aver denunciato il ritardo dei soccorsi della Guardia costiera. Rimane l’abbraccio dei sopravvissuti che sono tornati a Lampedusa.