Mi negano il diritto a fare del bene

Già ne parlo e sto male, sto male.

Non puoi restare indifferente davanti a queste cose, ma ci resti male perché hai la possibilità di dargli un posto letto, però le istituzioni non te lo consentono.

Io sono cittadino di Lampedusa, mi chiamo Lillo Maggiore, il mio lavoro è… faccio l’Assistente Amministrativo presso l’istituzione scolastica Luigi Pirandello di Lampedusa. Ho una famiglia, composta ovviamente da me, mia moglie e due figlie femmine. E la realtà io l’ho vissuta, lo posso dire, nel 2011. 2011 che ha me personalmente, ripeto, sia a me che alla mia famiglia, ci ha cambiato la vita: a me perché ho capito veramente cos’è il senso della povertà, la mancanza di libertà, vivere nella sofferenza, perché, ripeto, questi ragazzi dormivano fuori, all’aperto, al freddo, e da lì mi sono sempre dedicato a questi ragazzi.

Io alla mattina lavoravo, il pomeriggio, soprattutto la notte, mi dedicavo a loro: mi dedicavo a loro, in che senso? Mi dedicavo a distribuire coperte, a portare bevande calde, distribuire giubbotti, scarpe… insomma, un po’ di tutto che potesse aiutare questi ragazzi.

Quello che mi fa arrabbiare di più è una semplice cosa, le istituzioni che si astengono a, posso dire… mi negano il diritto del far del bene. Io ho fatto domanda di affidamento provvisorio di un minore, ho fatto domanda ai servizi sociali del Comune di Lampedusa, circa, ora, da un mese a questa parte. Però, ad oggi, nulla.

Soprattutto, quando c’è brutto tempo, che li vedi passare per le strade, non li vedi con un giubbotto, possibilmente non li vedi con un paio di scarpe, ma con un paio di ciabatte, o che non hanno la carta telefonica per avvisare i genitori che stanno bene… e, allora cosa fai? Ti immedesimi in loro, ti immedesimi, almeno io sono un tipo che mi immedesimo subito e cerco di fare qualcosa, però non riesco a fare quello che veramente mi sento di fare, cioè riesco a fare un’accoglienza al 50%, non a 360°… e questo ti fa star male, non ti fa star bene, perché se tu inizi una cosa, ti piacerebbe portarla a termine, non lasciarla a metà. Però, non te lo consentono… i minori, soprattutto i minori, che devono stare al Centro di Accoglienza insieme agli adulti, non è una cosa bella: i minori devono stare con i minori, oppure i minori devono stare con una famiglia, che gli faccia da… sentire quel calore famigliare: questi bambini non fanno altro che dormire fuori. Ora io dico: se la comunità di Lampedusa non fa altro che chiedere l’accoglienza, di accogliere questi ragazzi nelle proprie case, perché ci viene negato questo diritto di far del bene?

Testimonianza raccolta da Marco Pavan / Fabrica.