L’immigrazione non è qualcosa di nuovo a Lampedusa

Io sono Franca Parizi. Sono un medico, una pediatra milanese che si è trasferita a Lampedusa da tre anni. Ho scelto di vivere in questo posto perché forse è l’unico posto in cui mi sono sempre sentita veramente a casa. Adesso sono anche Assessore Comunale alla Salute e ai Servizi Sociali e alla Accoglienza e Primo Soccorso ai Migranti, per quello che il Comune può fare.

Il Comune non ha nessun potere, nessuna competenza per quel che riguarda l’accoglienza e il primo soccorso ai migranti, perché il Centro di Accoglienza è un centro extra-territoriale che dipende direttamente dal Ministero degli Interni e dalla Prefettura, quindi. Però può far sentire la sua voce, come credo che si sia fatta sentire parecchio in questi ultimi tempi – perché abbiano un’accoglienza dignitosa, è l’unica cosa che può fare il Comune, credo. Ed è quello che sta facendo, soprattutto con i media.

La popolazione di Lampedusa è sempre stata molto generosa e molto solidale, anche perché il fenomeno dell’immigrazione non è nuovo per quest’isola, ma risale a molto molto tempo fa. Soprattutto nei confronti di questi ultimi migranti, che vengono da situazioni veramente critiche, di guerre, di persecuzioni, di povertà estrema. E’ una delle caratteristiche più belle di questa popolazione, senza dubbio.