Lampedusa è candidata al Nobel per la Pace

Lampedusa è ufficialmente candidata al Nobel per la Pace 2014. La candidatura è stata presentata da Elisabeth Eide, professore di Scienze sociali all’Università di Oslo e Akershus, tra i norvegesi titolati a avanzare le proposte al Comitato per il Nobel per la Pace.

“Negli ultimi venti anni – si legge nella lettera inviata al Comitato per il Nobel norvegese – centinaia di migliaia di persone hanno trovato il primo approdo nella piccola isola vulcanica di Lampedusa. Qui hanno trovato soccorritori, medici, volontari e comuni cittadini che li hanno accolti in nome della pace. Lampedusa ha 6.300 abitanti, che più e più volte hanno mostrato la propria ospitalità e il proprio coraggio. In diversi casi gli abitanti dell’isola hanno contribuito a salvare profughi che stavano annegando, mettendo a rischio la propria vita”.

“Oggi Lampedusa – prosegue la scrittrice e docente universitaria – è uno dei più importanti accessi all’Europa e la popolazione dell’isola svolge un ruolo centrale nell’offrire un trattamento umano ai profughi dei barconi. Gli abitanti di Lampedusa si sono mostrati in grado di convivere in pace con i nuovi arrivati e hanno dimostrato di avere una singolare capacità di empatia e solidarietà.

“Il Premio Nobel per la Pace alle istituzioni e alla popolazione dell’isola – sottolinea la Eide – accenderebbe i riflettori sulla compassione per gli altri esseri umani (…) e può anche significare un barlume di speranza per coloro che sono costretti ad abbandonare la propria patria alla ricerca di quella pace e sicurezza che non hanno nel paese da cui provengono. Costituirebbe un segnale che qualcuno pensa a loro come qualcosa di più che un numero nelle statistiche dei morti. Non ultimo, costituirebbe anche un riconoscimento per una piccola popolazione la cui umana compassione è stata messa grandemente alla prova negli ultimi venti anni e che ha superato tale prova perché rispetta la dignità umana e mostra che gli esseri umani possono praticare la convivenza pacifica”.

La notizia della candidatura ufficiale è stata annunciata dal sito della rivista L’Espresso che nei mesi scorsi ha lanciato una petizione pro Lampedusa che ha raccolto oltre 50.000 firme.